Successo del vaccino HPV: meno verruche genitali

Uno studio condotto dalla francese Sanofi Pasteur MSD supporta l’ipotesi che la vaccinazione con Gardasil porta ad una riduzione dei condilomi genitali negli adolescenti sotto i 21 anni. Nelle donne la comparsa di nuove diagnosi si è ridotta dal 18,6% al 1,9% e negli uomini omosessuali, dal 22,9% al 2,9%.

Allo stesso tempo, si registrano più di 40.000 nuovi casi di condilomi ogni anno negli adolescenti e nei giovani adulti che non sono sottoposti a profilassi con la vaccinazione.

Il tasso annuo di primi episodi di verruche negli adolescenti e nei giovani adulti è salito a più di 40.000 nuovi casi, secondo i dati iniziali dello studio della Sanofi, presentato mercoledì 7 dicembre 2011, in occasione della riunione della società francese dermatologia (SFD), che ha avuto luogo due settimane fa a Parigi. Lo studio mira a valutare l’impatto della vaccinazione anti-HPV per l’incidenza delle verruche.

Tra le altre novità, collegate allo studio promosso dalla Sanofi, vi è anche quella che il vaccino papillomavirus umano può aiutare a proteggere contro il cancro anale. Lo stesso vaccino contro l’HPV, che viene utilizzato per proteggere le donne contro il cancro del collo dell’utero, può anche essere efficace nella prevenzione del cancro anale.

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