A volte l’attenzione delle strutture sanitarie pubbliche sull’efficacia dei farmaci, deve essere valutata come un’ulteriore test che i singoli farmaci sono chiamati a superare.
Ma si tratta anche di un’alteriore conferma che viene data ai cittadini sulla reale consistenza e sull’innocuità dei farmaci testati. Soprattutto con riferimenti ad episodi di controindicazioni o complicazioni che potrebbero seguire la somministrazione di alcuni farmaci.
Il quotidiano francese Le Monde, ad esempio, rivela la nuova lista di 56 farmaci che preoccupano l’agenzia francese per la sicurezza sanitaria dei prodotti. Un certo numero di vaccini sono oggetto di controlli specifici e di routine, che includono: Gardasil e Cervarix (contro il papilloma virus), Prevenar 13 (contro pneumococco), e quelli contro l’epatite B, A (H1N1) virus dell’influenza A e l’influenza stagionale, anche se il loro rapporto beneficio/rischio è già stato confermato positivo.
Le Monde, 30/09/2011, pag. 1